L’ultima seduta della settimana dovrebbe partire all’insegna della cautela per la piazza azionaria americana che dopo il buon progresso di ieri sembra destinata a cedere il passo ad alcune prese di beneficio. Il future sull’S&P500 cede lo 0,27%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,28% in attesa di conoscere l’unico dato macro in agenda per oggi, rappresentato dalle vendite di case nuove che a settembre dovrebbero attestarsi a 470mila unità, in frenata rispetto alle 504mila della rilevazione precedente.
Sul versante societario da seguire Ford Motors che ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in calo da 1,27 miliardi a 835 milioni di dolari. Il risultato per azione è stato di 0,24 dollari al di sopra dei 19 cents attesi, mentre i ricavi sono calati da 35,8 a 34,9 miliardi di dollari.
In linea con le attese i conti di Procter & Gamble che nel primo trimestre dell’esercizio fiscale in corso ha riportato un utile netto in flessione del 34% a 1,99 miliardi di dollari. Il risultato per azione è stato di 0,69 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato sale a 1,07 dollari, in linea con le previsioni degli analisti. In contrazioen anche i ricavi che sono scesi dello 0,2% a 20,79 miliardi di dollari, mentre su base organica sono cresciuti del 2%, attestandosi comunque al di sotto delle stime del mercato che puntava ad un fatturato di 20,83 miliardi. Per l’esercizio in corso Procter & Gamble ha confermato le attese di un utile adjusted per azione di circa il 5%, mentre i ricavi su base organica dovrebbero evidenziare una crescita tra il 2% e il 5%. La società ha inoltre fatto sapere che si separerà da Duracell forse attraverso uno spin-off in una nuova compagnia.