Sul versante high-tech si guarderà ad Amazon.com che nel terzo trimestre ha riportato un rosso di 437 milioni di dollari, in forte peggioramento rispetto alla perdita di 41 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato per azione è stato negativo per 0,95 dollari, mentre le stime erano per una perdita di 0,74 dollari.
In crescita i ricavi che hanno evidenziato un incremento del 20% a 20,6 miliardi di dollari, poco al di sotto dei 20,84 messi in conto dalla comunità finanziaria. Per il trimestre in corso Amazon prevede di realizzare un giro d’affari compreso tra 27,3 e 30,3 miliardi di dollari, da confrontare con i 30,9 miliardi su cui puntano gli analisti.
Infine sotto i riflettori Microsoft che nel primo trimestre dell’esercizio fiscale in corso ha visto l’utile netto calare del 13% a 4,5 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 0,54 dollari. Al netto delle voci staordinarie il dato sale a 0,65 dollari, al di sopra dei 55 cents attesi dal mercato. In crescita i ricavi che hanno riportato un incremento del 25% a 23,2 miliardi di dollari, battendo le attese del mercato che si aspettava un fatturato meno corposo a 22 miliardi di dollari.