La chiusura contrastata di ieri dovrebbe lasciare il posto quest’oggi ad un ritorno degli acquisti su tutti i principali listini di Wall Street. Questo è quanto viene anticipato dai futures che vedono il contratto sull’S&P500 in rialzo dello 0,3%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,94%, sostenuto in particolare dall’ottima intonazione di Apple che nella fase di pre-apertura viaggia in rialzo di quasi cinque punti percentuali, sulla scia dei conti trimestrali.
Il mercato attende di conoscere l’unico dato macro di rilievo in programma per oggi mezz’ora dopo l’avvio degli scambi. Si tratta delle vendite di case nuove per le quali a giugno le stime parlano di una rilevazione pari a 481mila unità, in frenata rispetto alle 505mila della lettura precedente. Alle 16.30 ora italiana sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense.
Sul versante high-tech da seguire Apple che ieri dopo la chiusura di Wall Street ha presentato i risultati del terzo trimestre dell’esercizio fiscale in calo. Il gruppo ha riportato un utile netto in calo del 22% a 6,9 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 7,47 dollari, superiore ai 7,32 messi in conto dagli analisti. In crescita i ricavi che sono saliti a 35,3 miliardi di dollari, con un incremento inferiore all’1%, poco oltre i 35 miliardi previsti dal consensus. Per il trimestre in corso il gruppo prevede di realizzare un fatturato compreso tra 34 e 37 miliardi di dollari, contro i 37,1 miliardi stimati dalla comunità finanziaria, mntre il margine lordo dovrebbe attestarsi tra il 36% e il 37%, da confrontare con il 36,6% atteso dal mercato.