La seduta odierna dovrebbe riservare un avvio in cala per la piazza azionaria americana, stando a quando evidenziato dai futures sui principali indici che viaggiano al di sotto della parità. Il contratto sull'S&P500 scende dello 0,21%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,28%.

Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo i due aggiornamenti macro di oggi, con l'indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima settimana ha mostrato un calo del 2,5%, mentre le domande di rifinanziamenti sono scese del 2,48%.

Poche sorprese anche dalla stima ADP che in riferimento al mese di aprile ha evidenziato la creazione di 204mila nuovi posti di lavoro, in frenata rispetto alla lettura precedente rivista al ribasso da 241mila 228mila unità. L'indicazione odierna si è rivelata leggermente migliore delle previsioni che parlavano di un dato pari a 200mila unità.
Un'ora dopo l'avvio degli scambi sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

L'evento clou della seduta è in agenda due ore prima della chiusura di Wall Street, quando si conoscerà il verdetto della Fed sui tassi di interesse che dovrebbero rimanere fermi nel range 1,5%-1,75%.

Intanto sul fronte valutario il dollari viaggia appena sotto la parità rispetto allo yen a quota 109,77, ma il biglietto verde indietreggia leggermente anche nei confronti dell'euro che sale in area 1,20.
Poco mosso il petrolio che viaggia appena sopra i valori del close di ieri in area 67,3 dollari al barile, mentre recupera terreno l'oro che si spinge in direzione dei 1.309 dollari l'oncia.