Il Nasdaq Composite Index, considerato il miglior termometro per misurare lo stato di salute dell'industria tecnologica americana, ha concluso ieri sera la seduta di Wall Street incassando, dopo otto settimane di rialzi consecutivi, un importante risultato sul piano psicologico oltre che su quello dei numeri. Ovvero: tirarsi fuori finalmente dal mercato "orso" in cui era entrato alla fine del 2018 - il più lungo che l'indice abbia sperimentato da quasi trent'anni - ed entrare così in un nuovo Bull Market.



Wall Street: comincia un nuovo Bull Market dei tecnologici

Un frazionale progresso dello 0,6% a quota 7.472,41 punti è stato infatti sufficiente perché il paniere a trazione tech si portasse agevolmente sopra la soglia necessaria - 7.431,50 punti - per ottenere un rialzo di oltre venti punti percentuali rispetto al minimo di 6.192,92 punti registrato alla vigilia di Natale dello scorso anno, al culmine della crisi che investì i mercati azionari tra guerra commerciale, segnali di rallentamento dell'economia globale e attese di un rapido inasprimento della politica monetaria della Fed.