Prevale l'incertezza sulla piazza azionaria americana che già nelle ultime due sedute ha mostrato un andamento poco convinto. Per oggi è previsto un ritorno delle vendite sui principali indici e in particolare su quello tecnologico, visto che il contratto future sull'S&P500 scende dello 0,28%, mentre quello sul Nasdaq100 arretra dell'1,09%.

Per le indicazioni sul fronte macro, il mercato attende di conoscere l'indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso, riferito al mese di marzo.
Alle 16.30 ora italiana si guarderà ai prezzi del petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche da parte del Dipartimento dell'energia.

L'evento clou della seduta è quello in agenda due ore prima della chiusura di Wall Street, quando la Fed annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi nel range 0,25%-0,5%. Sarà importante seguire con attenzione il comunicato che accompagnerà l'annuncio ufficiale, visto che lo stesso potrà fornire elementi utili per capire quale sarà la tempistica relativa al prossimo rialzo del costo del denaro negli Stati Uniti.

Sul fronte valutario intanto il dollaro è leggermente debole nei confronti dello yen a quota 111,25, e il biglietto verde arretra con più decisione rispetto all'euro che sale in direzione di area 1,132.
Tra le commodities è positiva l'intonazione del petrolio che dopo il rally di ieri sta cercando di riconquistare la soglia dei 45 dollari al barile e guadagna terreno anche l'oro che avanza in direzione dei 1.250 dollari l'oncia.