Nel caso di Boeing, Lalwani fa presente più in dettaglio che la società ha migliorato il suo free cash flow per azione del 20% l'anno negli ultimi cinque anni, con ottime prospettive di proseguire tale trend, e beneficia inoltre di un solido programma di buyback e buone prospettive di miglioramento dei margini, che nello scenario più favorevole potrebbero condurre ad un apprezzamento del titolo nell'ordine del 60% dai livelli attuali.

Difesa: aumenta l'incertezza

Una maggiore selettività a giudizio di Morgan Stanley richiede l'esposizione alle aziende del segmento Difesa, che devono fronteggiare un certo grado d'incertezza per la minaccia di Trump, per il momento apparentemente rientrata, di tagliare del 5% le spese destinate al Department of Defense.

Nel report, la banca ha tagliato il suo giudizio su Lockheed Martin Corporation (da Overweight a Equal Weight, con tp ridotto da $366 $300), ritenendo che la buona visibilità sulla crescita del gruppo dei prossimi due anni, da imputare ai programmi di produzione degli F-35 e dell'F-16, sia compensata adesso da venti contrari legati ai suoi piani pensionistici (+$1,5 miliardi l'anno).

Raytheon è la top pick del settore

Viceversa, il broker ha confermato un rating Overweight su Raytheon Company, pur con target price ridotto da $221 a $215, sottolineando che l'azienda resta la sua 'top pick' in quest'area del mercato data l'elevata esposizione ai mercati internazionali (circa il 30%), che la protegge meglio nel caso in cui il budget per spese militari dovesse essere ridotto nei prossimi anni: dell'azienda, la nota apprezza inoltre un portafoglio che è tra i più diversificati del gruppo, con prodotti che spaziano dalla missilistica alle armi cyber-sicurezza.