Wall Street cauta in attesa della fiducia Michigan

Si prevede una partenza in sordina, tendenzialmente debole per gli indici americani, dopo la delusione del dato sui prezzi import. Da seguire Microsoft e Yahoo.

Nella seduta di ieri gli indici azionari americani hanno mostrato una sorta di parziale ripensamento nel finale, riducendo significativamente i guadagni dai massi. Un’incertezza che potrebbe accompagnare anche quest’oggi almeno in apertura, visto che è atteso un avvio in calo a Wall Street. Il future sull’S&P500 cede infatti lo 0,08%, mentre quello sul Nasdaq100 arretra con più decisione mostrando una flessione dello 0,2%. I contratti sui principali indici si sono indeboliti ulteriormente dopo la diffusione del primo dato macro della seduta, rappresentato dai prezzi all’importazione che a maggio hanno segnato un rialzo dell’1,3%, in calo però rispetto all’1,6% del mese precedente. L’aggiornamento odierno ha comunque deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad una flessione meno marcata dell’1,1%. L’attenzione sarà catalizzata ora, a mezz’ora dall’avvio degli scambi, dalla lettura preliminare del dato relativo alla fiducia Michigan di giugno che dovrebbe attestarsi a 69,2 punti rispetto ai 68,7 dell’ultima rilevazione. Intanto giungono ulteriori segnali di distensione dai rendimenti dei titoli di tassi, visto che il tasso sul decennale continua a scendere allontanandosi dal massimo di oltre il 4% segnato nei giorni scorsi. Sul fronte societario invece, ad appesantire gli indici potrebbe essere quest’oggi l’atteso calo di titoli del settore petrolifero che potrebbero risentire della correzione dei prezzi del greggio dopo che questi ultimi si stanno riportando al di sotto dei 71 dollari al barile. Qualche spunto potrebbe essere offerto dal fronte high-tech dove si seguirà Microsoft che lancerà il nuovo sistema operativo Windows 7 senza il broswer Internet Explorer. Sotto i riflettori anche Yahoo dopo che la società ha fatto sapere che Timothy Morse, già CFO di Altera, sarà il nuovo direttore finanziario del gruppo.