Per la seduta odierna si prevede un avvio in ribasso per la piazza azionaria americana che, dopo la conclusione positiva di ieri, pare destinata a lasciare il posto ai ribassisti. Il contratto sull’S&P500 scende dello 0,38%, seguito da quello sul Nasdaq100 che perde lo 0,4%, poco aiutati dai deludenti dati macro diffusi poco fa.
Nell’ultima settimana le nuove richieste di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 294mila unità, in crescita rispetto alla rilevazione precedente rivista leggermente verso l’alto da 281mila a 282mila unità. L’indicazione odierna ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad un calo a 280mila unità.
Cattive notizie anche per il settore immobiliare, visto che nel mese di marzo i nuovi cantieri edili sono stati pari a 926mila unità, in rialzo del 2% rispetto alla lettura precedente, e al di sotto delle previsioni del mercato che puntava ad un incremento più elevato a 1,04 milioni di unità. Sempre a marzo le licenze di costruzione sono scese a 1,039 milioni di unità, in flessione del 5,7% rispetto alla lettura di febbraio che è stata rivisitata verso l’alto da 1,092 a 1,102 milioni di unità. Il dato odierno ha deluso le attese degli analisti che stimavano una contrazione più contenuta a 1,08 milioni di unità.
Il mercato attende di conoscere un altro aggiornameto macro che sarà diffuso mezz’ora dopo l’avvio degli scambi e si tratta dell’indice Philadelphia Fed di aprile per il quale le stime parlano di un incremento da 5 a 7,2 punti.
Nel corso della seduta sono previsti i discorsi di vari membri della Banca Centrale americana a partire da Jeffrey Lacker, Presidente della Fed di Richmond, ma a prendere la parola sarà anche Dennis Lockhart, a capo della Fed di Atlanta. In agenda un discorso di Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston, oltre ad un intervento di Richard Fisher, a poca della Fed di Dallas.