In linea con quanto sta accadendo per le Borse europee, per oggi è atteso un ritorno degli acquisti anche sulla piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano tutti in progresso e in particolare il contratto sull'S&P500 avanza dello 0,6%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,68%.

Dal fronte macro sono arrivate indicazioni un po' contrastanti, visto che nell'ultima settimana le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono state pari a 255mila unità, in calo di 7mila unità rispetto alla lettura precedente che è stata ritoccata leggermente al ribasso da 263mila a 262 mila unità. L'indicazione odierna si è rivelata migliore delle previsioni degli analisti che puntavano ad un rialzo a 270mila unità. 

A settembre l'indice dei prezzi al consumo ha evidenziato una variazione negativa dello 0,2%, in peggioramento rispetto al calo dello 0,1% precedente, ma in linea con le stime.
La versione "core", depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, è salita dello 0,2%, rispetto allo 0,1% di agosto e allo 0,1% previsto dal mercato.

Deludente l'aggiornamento relativo all'indice New York Empire State Manufacturing, che ad ottobre si è attestato a -11,36 punti, in recupero rispetto alla lettura precedente fermatasi a -14,67 punti. L'indicazione odierna ha deluso le attese degli analisti che si aspettavano un recupero più marcato a -7,5 punti.
Il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz'ora dopo l'avvio degli scambi. Si tratta dell'indice Philadelphia Fed che ad ottobre dovrebbe passare da -6 a -2 punti.