La chiusura negativa di ieri dovrebbe essere seguita oggi da un tentativo di recupero per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano in positivo e vedono il contratto sull'S&P500 e quello sul Nasdaq100 entrambi in salita dello 0,24%.

Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo la diffusione del primo dato macro di oggi che di fatto non ha riservato sorprese. A dicembre l'indice dei prezzi al consumo ha evidenziato una variazione positiva dello 0,3%, un rialzo rispetto allo 0,2% precedente e in linea con le attese. La versione "core", depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, è salita dello 0,2%, in linea con la lettura di novembre e con le attese del mercato.

Previsti altri aggiornamenti macro che saranno diffusi prima e dopo l'avvio degli scambi e si tratta della produzione industriale di dicembre che si stima in rialzo dello 0,4% rispetto al calo dello 0,45 precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe salire dal 75% al 75,3%.
In calendario anche l'indice Nahb che a gennaio dovrebbe rimanere invariato a 70 punti.

Due ore prima della chiusura di Wall Street sarà diffuso il Beige Book, il tradizionale report della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.
Da segnalare un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco, oltre al quale prenderà la parola Neel Kashkari, a capo della Fed di Minneapolis. Un'ora prima della chiusura di Wall Street è previsto un discorso di Janet Yellen, numero uno della Banca Centrale americana.

Intanto sul fronte valutario il dollaro recupera terreno nei confronti dello yen e passa di mano ad un passo da quota 113,5, ma il biglietto verde risale la china anche rispetto all'euro che arretra al disotto di 1,067.
Segno meno per il petrolio che dopo il timido rialzo di ieri scende in direzione dei 51,5 dollari al barile e le vendite interessano anche l'oro che retrocedere verso quota 1.213 dollari l'oncia.