Wall Street delusa dal fronte macro. Atteso un avvio in ribasso

I riflettori del mercato sono ora puntati sull’intervento di Bernanke che parlerà sull’acquisizione di Merrill Lynch da parte di Bank of America.

La seduta odierna non promette nulla di buono per la piazza azionaria americana che si candida ad un avvio tutto in discesa, secondo quanto indicato dai futures sui principali indici. Il contratto sull’S&P500 arretra infatti dello 0,65% e la situazione non è certo migliore per quello sul Nasdaq100 che flette dello 0,69%. Ad appesantire il mercato nella fase di pre-apertura contribuiscono i dati macro diffusi poco fa, con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione in rialzo a 627mila unità, rispetto alle 600mila attese dagli analisti. Leggermente migliore delle previsioni invece l’aggiornamento relativo al PIL del primo trimestre che nella versione definitiva ha evidenziato un calo del 5,5%, in recupero rispetto alla contrazione del 5,7% precedente. Il mercato si aspettava una conferma dell’indicazione preliminare, nell’ordine del 5,7%, ma il dato ha comunque segnalato una condizione di estrema debolezza per l’economia. L’attenzione si sposterà ora sull’intervento di Ben Bernanke, in programma alle 16 ora italiana, in occasione del quale il presidente della Fed parlerà dell’acquisizione di Merrill Lynch da parte di Bank of America. Per quanto riguarda invece le novità dal fronte societario, cattive notizie per Lennar che ha chiuso il secondo trimestre con una perdita netta in aumento a 125,2 milioni di dollari, mentre il fatturato è sceso del 21% a 891,9 milioni di dollari.Si prevede un avvio in flessione anche per Nike che nel quarto trimestre ha riportato un calo del 30% degli utili, mentre il fatturato è sceso del 7,4%. Da segnalare inoltre che il gruppo non ha fornito alcuna indicazione per il trimestre in corso.