Per la seduta odierna si prevede un avvio positivo a Wall Street visto che i futures sui principali indici si muovono lungo la via dei guadagni. Il contratto sull'S&P500 mostra un progresso dello 0,42%, mentre quello sul Nasdaq100 si spinge in avanti con un rialzo dello 0,63%.

Dal fronte macro sono arrivate indicazioni contrastanti, visto che le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono state pari a 278mila unità, in calo di 16mila unità rispetto alla rilevazione precedente ritoccata leggermente al rialzo da 293mila a 294mila unità. L'indicazione odierna si è rivelata migliore delle previsioni degli analisti che puntavano ad un calo meno marcato a 280mila unità. 

Cattive notizie dagli ordini di beni durevoli che a dicembre hanno registrato una flessione del 5,1%, in netto peggioramento rispetto alla lettura precedente rivista al ribasso da 0 a -0,5%. Il dato ha deluso le previsioni degli analisti che avevano stimato una contrazione dell'1%.
Al netto della componente trasporti si è avuta una variazione negativa dell'1,2%, mentre le attese erano per un calo dello 0,3%.  

Il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz'ora dopo l'avvio degli scambi. Si tratta dell'indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso, a dicembre le attese parlano di una variazione positiva dello 0,8%, rispetto al calo dello 0,9% precedente.

Spostando l'attenzione sul versante societario, si guarderà oggi a Facebook che nel quarto trimestre del 2015 ha visto l'utile netto aumentate del 123% a 1,56 miliardi di dollari. Al netto delle voci straordinarie il risultato per azione è stato pari a 0,79 dollari, rispetto ai 68 cents previsti, mentre i ricavi sono saliti del 51,7% a 5,84 miliardi di dollari, al di sopra dei 5,37 messi in conto dagli analisti.