Dopo le vendite di ieri la seduta odierna dovrebbe partire a due velocità per la piazza azionaria americana, stando alle indicazioni fornite dai futures sui principali indici. Il contratto sull'S&p500 sale dello 0,03%, mentre resta in difficoltà quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,7%, segnalando ancora difficoltà per il settore high-tech, il più colpito dalle vendite ieri.

Dal fronte macro sono arrivate buone notizie con riferimento al PIL del quarto trimestre del 2017 che è stato rivisto al rialzo dal 2,5% al 2,9%, in frenata rispetto al 3,2% dei tre mesi precedenti, ma oltre le previsioni degli analisti che parlavano di un rialzo del 2,7%.

Il mercato attende di conoscere un altro dato macro che sarà diffuso mezz'ora dopo l'avvio degli scambi e si tratta dell'indice home pending sales di febbraio, per il quale le attese parlano di un rialzo dello 0,3%, in forte recupero rispetto al crollo del 4,7% precedente. 
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.
In agenda un discorso di Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta.

Sul fronte valutario il dollaro accelera al rialzo nei confronti dello yen salendo oltre quota 106, ma il biglietto verde si apprezza anche rispetto all'euro che scende a 1,238.
Debole il petrolio che dopo il calo di ieri continua ad arretrare muovendosi in direzione dei 64,5 dollari al barile, ma il segno meno precede anche l'oro che scende in area 1.333,5 dollari l'oncia.

L'attenzione degli investitori continua ad essere rivolta al comparto high-tech, dove si guarderà oggi a Nvidia che dovrebbe avviare gli scambi in maniera piatta dopo il crollo di ieri seguito alla notizia dello stop temporaneo dei test sulle auto a guida autonoma.