In linea con le attese, la Federal Reserve nella giornata di ieri ha lasciato invariati i tassi, ma chi si aspettava un'apertura netta di riduzione del costo del denaro, nel prossimo meeting del FOMC di fine luglio 2019, è rimasto deluso

La Fed non taglierà i tassi a luglio, al netto di sorprese

In accordo con quanto è stato riportato da cnbc.com, infatti, l'orientamento attuale della Federal Reserve è quello di mantenere invariati i tassi di interesse da qui a fine anno, e di prevedere al momento un solo intervento al ribasso nel 2020

D'altronde, dal comunicato di ieri della Fed è emerso che solo James Bullard si è espresso per un taglio dei tassi, mentre tutti gli altri componenti della Banca centrale hanno votato per un nulla di fatto. 

Trump-Powell sul costo del denaro, la battaglia rischia di inasprirsi

Al netto di un deterioramento dei fondamentali dell'economia a stelle e strisce, quindi, l'atteso taglio dei tassi fine luglio 2019 non ci sarà, il che significa che è alto il rischio di un inasprimento dello scontro a distanza tra Jerome Powell, il Presidente della Federal Reserve, ed il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump