Wall Street flash crash, segugio Hounslow evita 380 anni carcere

Navinder Singh Sarao, il trader londinese di origini indiane detto il segugio di Hounslow. Dai 22 reati si scende a 2, Navinder Singh Sarao evita di morire in carcere. Il clamoroso flash crash del 6 maggio 2010 a Wall Street, frutto di trading ad alta frequenza fraudolento. Ecco cosa accadde quel giorno.

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Navinder Singh Sarao, detto 'il segugio di Hounslow', ha vissuto per cinque anni con l'incubo del carcere a vita. Navinder Singh Sarao, che oggi ha 42 anni, è stato infatti accusato inizialmente di ben 22 reati per i quali sono stati chiesti la bellezza di 380 anni di prigione.  

Navinder Singh Sarao, il trader londinese di origini indiane detto il segugio di Hounslow 

Trader londinese di origini indiane, l'uomo è stato accusato di aver generato sulla piazza azionaria di Wall Street, in data 6 maggio del 2010, un flash crash, ovverosia un tanto repentino quanto inspiegabile crollo degli indici sfruttando un software che gli permetteva di inserire migliaia di ordini per poi cancellarli e, quindi, senza eseguirli. 

Dai 22 reati si scende a 2, Navinder Singh Sarao evita di morire in carcere

Dai 22 reati, pur tuttavia, si è passati a solo 2 con la conseguenza che Virginia Kendall, giudice federale di Chicago, ha ridotto la pena richiesta da 380 anni di prigione a solo un anno agli arresti domiciliari in accordo con quanto è stato riportato dal sito businessinsider.com