La chiusura positiva di ieri dovrebbe essere seguita oggi da ulteriori spunti rialzisti per la piazza azionaria americana almeno in avvio. I futures sui principali indici infatti anticipano una partenza in progresso visto che il contratto sull'S&P500 sale dello 0,21%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,25%.

Sul fronte macro è stato diffuso il consueto indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari che ha evidenziato un frazionale progresso dello 0,4%, mentre le domande di rifinanziamenti sono cresciute in maniera più corposa del 3,4%.

Il mercato attende di conoscere un altro dato macro che sarà diffuso mezz'ora dopo l'avvio degli scambi e si tratta delle vendite di case nuove per le quali a giugno si stima un rialzo da 610mila a 619mila unità.
Un'ora dopo l'avvio degli scambi l'attenzione sarà rivolta ai prezzi del petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche da parte del Dipartimento dell'energia.

L'evento clou della giornata sarà l'appuntamento con la Fed che annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi nel range 0,75%-1%.
Da segnalare che in giornata è prevista la testimonianza del figlio di Donald Trump al Senato Usa sul Russiagate.

Intanto sul fronte valutario il dollaro è in lieve calo rispetto allo yen poco sotto quota 111,8, ma l biglietto verde è poco mosso anche nei confronti dell'euro con un cambio fotografato a 1,1646.
Ancora acquisti sul petrolio che dopo il rally di ieri si spinge in avanti in direzione dei 48,5 dollari al barile, mentre il segno meno precede l'oro che scende verso quota 1.247 dollari l'oncia.