La chiusura positiva di ieri sarà seguita quest'oggi da un avvio incerto per la piazza azionaria americana che dovrebbe aprire gli scambi in maniera contrastata. Questo è quanto viene segnalato a meno di un'ora dall'opening bell dai future sui principali indici che vedono il contratto sull'S&P500 in calo dello 0,06%, diversamente da quello sul Nasdaq100 che mostra un frazionale rialzo dello 0,11%.

Sul fronte macro è stato diffuso l'indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima settimana è salito dello 0,9%, mentre le domande di rifinanziamento sono aumentate dello 0,7%.
L'attenzione sarà rivolta ora all'appuntamento in agenda due ore prima della chiusura di Wall Street quando sarà diffuso il Beige Book. Il tradizionale rapporto della Fed non dovrebbe riservare particolari sorprese sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce e difficilmente dovrebbe impattare in maniera rilevante sulle prossime decisioni in materia di politica monetaria nel meeting della Fed previsto prima di fine mese.

Per oggi è in calendario un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco e a prendere la parola sarà anche Esther George, a capo della Fed di Kansas City.

Intanto sul fronte valutario il dollaro arretra nei confronti dello yen e passa di mano in area 101,5 dopo la delusione dei dati macro diffusi ieri, mentre rispetto all'euro il biglietto verde cerca di spingersi in avanti, con un cambio a 1,1245.
Poco mossi i prezzi del petrolio che si presentano appena sotto i valori del close di ieri ad un passo dall'area dei 45 dollari al barile, e anche l'oro non mostra variazioni di rilievo ad un soffio dai 1.351 dollari l'oncia.