Dopo la chiusura incerta e poco mossa di ieri, anche la seduta odierna non dovrebbe riservare particolari sorprese almeno in avvio per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici si muovono a poca distanza dalla parità e vedono il contratto sull'S&P500 in calo dello 0,13%, seguito da quello sul Nasdaq100 che perde lo 0,17%.

Il mercato non sembra aver beneficiato in alcun modo delle buone notizie arrivate dal fronte macro. Nell'ultima settimana le nuove richieste di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 259mila unità, in calo di 4mila unità rispetto alla lettura precedente. Il dato odierno ha battuto le attese del mercato che si era preparato ad un rialzo a 265mila unità. 

Nel pomeriggio sarà diffuso dal Dipartimento dell'energia il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio. Intanto le quotazioni dell'oro nero si spingono in avanti e superando la soglia dei 46 dollari al barile, mentre tra le commodities è più cauto l'oro che viaggia in area 1.345,5 dollari l'oncia.

Sul fronte valutario il dollaro è quasi invariato rispetto allo yen e passa di mano a 101,7, mentre perde terreno nei confronti dell'euro che sale a 1,132 dopo che la BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse e non ha apportato alcuna modifica al piano di quantitative easing.

Sul versante societario da segnalare che Liberty Media Corp. ha raggiunto un accordo per acquistare dal fondo di private equity CVC Capital Partners, la società che controlla la Formula 1 per 4,4 miliardi di dollari. Includendo i debito, l'operazione avrà un valore complessivo di 8 miliardi di dollari.