Le vendite delle ultime giornate che hanno spinto ieri Wall Street sui minimi degli ultimi tre mesi, sono destinate a lasciare il posto ad un ritorno degli acquisti. La piazza azionaria americana si candida ad una partenza in salita secondo quanto anticipato dai futures sui principali indici che viaggiano tutti in rialzo. Il contratto sull’S&P500 avanza dell’1,23%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dell’1,34%. 

A dare man forte agli acquirenti contribuiscono le buone notizie arrivate dal report relativo al mercato del lavoro. Nel mese di dicembre il tasso di disoccupazione è stato pari al 5%, in linea con la lettura precedente e con le previsioni degli analisti. 

Il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è stato pari a 292mila unità, in rialzo rispetto alla lettura precedente che è stata rivista verso l’alto da 211mila a 252mila unità. Il dato ha battuto le attese del mercato che puntava ad una rilevazione pari a 200mila unità. Da segnalare che la rilevazione di ottobre è stata rivista al rialzo da 298mila a 307mila unità.

Dopo la diffusione del dato sono aumentate le vendite sul dollaro che guadagna terreno tanto nei confronti dello yen quanto dell’euro. Quanto alle commodities, è poco mosso il petrolio che si mantiene appena sopra i valori del close di ieri a ridosso di area 33,5 dollari al barile. Netta flessione per l’oro che dopo la cavalcata delle ultime sedute presta il fianco alle prese di profitto riportandosi al di sotto dei 1.100 dollari l’oncia e passando di mano precisamente a 1.097,5 dollari.