Per la seduta odierna si prevede una partenza debolezza a Wall Street stando a quanto anticipato dai futures sui principali indici che si muovono al di sotto della parità. Il contratto sull'S&P500 scende dello 0,24%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,09%.

Sul fronte macro si segnala la diffusione del dato relativo agli ordini di beni durevoli che a settembre hanno evidenziato una variazione negativa dell'1,2%, in recupero rispetto alla lettura di agosto rivista al ribasso da -2,3% a -3%. Il dato si è rivelato migliore delle attese del mercato che si era preparato ad una flessione più marcata dell'1,4%.
Al netto della componente trasporti si è avuto un ribasso dello 0,4%, in recupero rispetto alla lettura precedente rivista da -0,2% a -0,9%, ma al di sotto delle stime degli analisti che puntavano ad un rialzo dello 0,2%.

Il mercato attende di conoscere altri due aggiornamenti macro e si tratta dell'indice S&P Case Shiller di agosto per il quale si prevede una variazione positiva del 5,1% rispetto al rialzo del 5% precedente, mentre per l'indice relativo alla fiducia dei consumatori di ottobre si prevede un calo da 103 a 102,4 punti.

Tra i vari titoli da seguire Ford Motor che nel terzo trimestre ha visto l'utile salire da 835 milioni a 1,9 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 0,45 dollari, al di sotto dei 47 cents previsti. I ricavi sono saliti del 9% a 35,8 miliardi di dollari, poco oltre i 35,1 miliardi stimati dagli analisti.

Sotto i riflettori anche Pfizer che nel terzo trimestre ha riportato un utile netto in calo del 25,4% a 2,13 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 0,34 dollari che al netto delle voci straordinarie sale a 0,6 dollari, al di sopra dei 51 cents attesi dal mercato.