La seduta odierna dovrebbe partire in lieve rialzo per la piazza azionaria americana che sembra intenzionata a rimbalzare dopo le vendite della vigilia. Il nuovo anno si è aperto infatti con una seduta in calo ed è stato il peggior inizio d’anno dal 2008, ma già a poche ore di distanza dalle vendite di ieri, sembra che gli acquirenti vogliano farsi nuovamente avanti. Il future sull’S&P500 sale infatti dello 0,16%, mentre si mostra più cauto quello sul Nasdaq100 che evidenzia un frazionale rialzo dello 0,04%.
Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo in America, dove è in agenda un discorso di Richard Plosser, presidente della Fed di Philadelphia, mentre alle 20.30 ora italiana a prendere la parola sarà Ben Bernanke, presidente della Fed che a fine mese passerà il testimone a Yanet Yellen, vista la scadenza del suo mandato. L’intervento del Chairman sarà seguito con particolare attenzione visto che si cercherà di capire se Bernanke farà riferimento alle modalità con cui procederà la riduzione del piano di acquisto di titoli di Stato, dopo l’avvio del tapering il mese scorso che ha portato ad un taglio da 85 a 75 miliardi di dollari al mese.
Sul versante societario saranno da seguire i titoli del settore automobilistico e in particolare General Motors e Ford in vista dei dati sulle vendite di auto nel mese di dicembre.
Sotto i riflettori FireEye che guadagna terreno nel pre-mercato sulla scia dell’acquisizione di Mandiant Corp. per 1,05 miliardi di dollari. Cattive notizie per General Electric finito sotto la lente di Oppenheimer, i cui analisti hanno rivisto al ribasso il rating da “outperform” a “market perform”.
Una bocciatura è arrivata anche per Micron Technology da parte di RBC Capital, i cui analisti ritengono che il titolo non sia più destinato a sovraperformare il mercato, tanto che la strategia è stata modificata da “outperform” a “sector perform”.