Sulla scia del rialzo messo a segno ieri, la piazza azionaria americana pare intenzionata ad allungare il passo oggi, almeno in avvio. I futures sui principali indici si presentano al di sopra della parità, con il contratto sull'S&P500 in progresso dello 0,31%, seguito da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,18%.

Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo il primo dato macro di oggi, rappresentato dai prezzi alle importazioni che a dicembre hanno evidenziato una variazione negativa dell'1%, in recupero rispetto alla flessione dell'1,6% del mese precedente. L'indicazione odierna si è rivelata perfettamente in linea con le previsioni degli analisti.

Non è stato diffuso invece per via dello shutdown l'aggiornamento sulle vendite al dettaglio, mentre il mercato guarda ora alle scorte delle imprese che a novembre dovrebbero salire dello 0,5% rispetto allo 0,6% di ottobre. Mezz'ora dopo l'avvio degli scambi si conoscerà anche l'indice Nahb che a gennaio dovrebbe aumentare da 56 a 57 punti.

Per oggi troviamo in calendario un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis, mentre due ore prima della chiusura di Wall Street si guarderà al Beige Book, il tradizionale rapporto della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.

Sul fronte valutario intanto il dollaro sale nei confronti dello yen, spingendosi a ridosso di area 108,8, ma il biglietto verde guadagna terreno anche contro l'euro che scende poco sotto 1,1390.

In calo il petrolio che arretra in direzione dei 51,5 dollari in attesa del report sulle scorte strategiche Usa in arrivo un'ora dopo l'apertura di Wall Street, mentre è stabile l'oro poco oltre la soglia dei 1.290 dollari l'oncia.