La flessione di ieri dovrebbe essere seguita oggi da una partenza tutta in salita per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano in deciso progresso e vedono il contratto sullì'S&p500 in rialzo dello 0,79%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dell'1,11%.

Il mercato attende di conoscere alcuni aggiornamenti macro che saranno diffusi prima e dopo l'avvio degli scambi. Si tratta della produzione industriale che a settembre dovrebbe salire dello 0,3% dopo lo 0,4% di agosto, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbero aumentare dal 78,1% al 78,2%.
Per l'indice Nahb di ottobre si prevede una conferma della rilevazione precedente a 67 punti.

Sul fronte valutario il dollaro recupera terreno contro lo yen e si riporta al di sopra di quota 112, mentre il biglietto verde viaggia sulla parità contro l'euro, con il cross fotografato 1,1580.
In rosso il petrolio che dopo il rialzo di ieri torna indietro e scende in area 71,3 dollari al barile, mentre si spinge ancora in avanti l'oro che sale in direzione dei 1.232 dollari l'oncia.

Diverse le novità che arrivano dal versante societario con i riflettori puntati su alcuni big del settore finanziario. Il primo è Morgan Stanley che ha diffuso i conti del terzo trimestre, chiuso con un utile netto in rialzo a 2,15 miliardi di dollari. Il risultato per azione è stato pari a 1,17 dollari, al di sopra degli 1,02 dollari attesi dal mercato, mentre i ricavi sono aumentati da 9,2 a 9,87 miliardi di dollari, oltre i 9,54 miliardi messi in conto dagli analisti.

In crescita anche i conti di Goldman Sachs che nel terzo trimestre ha visto l'utile neto aumentate del 20,5% a 2,52 miliardi di dollari, con un risultato per azione pari a 6,28 dollari, al di sopra dei 5,38 dollari attesi.
I ricavi sono saliti da 8,33 a 8,65 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le stime che parlavano di un dato pari a 8,35 miliardi.