La chiusura negativa di ieri dovrebbe essere seguita oggi da un recupero per la piazza azionaria americana che si appresta ad avviare gli scambi in salita. I futures sui principali indici viaggiano in progresso e vedono il contratto sull'S&P500 avanza dello 0,17%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,26%.

A favorire il ritorno degli acquisti contribuiscono alcuni segnali di schiarita sul fronte della crisi in Turchia, con un leve recupero della lira nei confronti del dollaro.

Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo l'unico dato macro di rilievo della sessione odierna, rappresentato dai prezzi alle importazioni che a luglio si sono attestati sulla parità, in recupero rispetto al calo dello 0,4% precedente. La lettura odierna è stata leggermente inferiore alle previsioni degli analisti che si erano preparati ad un rialzo dello 0,1%.

Sul fronte valutario il dollaro recupero terreno nei confronti dello yen, ma il cross si mantiene al di sotto di quota 111 e precisamente a 110,86, ma il biglietto verde mostra un lieve progresso anche rispetto all'euro che dopo aver tentato di risalire la china si è riportato appena sotto la soglia di 1,14.

Ancora denaro sul petrolio che dopo il rialzo di ieri si spinge ancora in avanti e raggiunge la soglia dei 68 dollari al barile, ed è preceduto dal segno più anche l'oro che sale in direzione dei 1.196 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli segnaliamo Home Depot che ha diffuso i conti del secondo trimestre, archiviato con un utile netto in rialzo da 2,7 a 3,5 miliardi di dollari, con un risultato per azione pari a 3,05 dollari, al di sopra dei 2,84 dollari messi in conto dagli analisti.
I ricavi sono saliti dell'8,4% a 30,5 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le previsioni del mercato che puntava ad un fatturato di 30,03 miliardi di dollari.