Il rientro agli scambi dopo la chiusura di ieri per lutto nazionale dopo la scomparsa nei giorni scorsi dell'ex presidente George Bush senior, dovrebbe essere segnato da forti vendite oggi sulla piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano in ribasso di oltre un punto percentuale, penalizzati dai timori sulle tensioni Cina-Usa alimentati dall'arresto della direttrice finanziaria di Huawei da parte delle autorità canadesi.

Il mercato non ha trovato particolare sostegno nei diversi dati macro diffusi poco fa che nel complesso hanno deluso le attese.
Sulla base dei dati forniti dalla stima ADP si è appreso che nel mese di novembre nel settore privato sono stati creati 179mila nuovi posti di lavoro, in calo rispetto alla lettura precedente ritoccata leggermente al ribasso da 227mila a 225mila unità. L'indicazione odierna ha deluso le attese del mercato che si era preparato ad un ribasso meno marcato a 200mila unità.

Nell'ultima settimana le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono state pari a 231mila unità, in cao di 1.000 unità rispetto all'indicazione precedente rivista verso l'alto da 234mila a 235mila unità. Il dato è stato peggiore delle attese degli analisti che puntavano ad una flessione più marcata a 226mila unità.

Peggio del previsto anche la bilancia commerciale che ad ottobre ha evidenziato un deficit di 55,49 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto alla lettura precedente rivista da 54,02 a 54,56 miliardi di dollari. Deluse le attese del mercato che puntava ad una contrazione a 54 miliardi di dollari.

Senza sorprese la produttività non agricola del terzo trimestre, rivista nella versione finale dal 2,2% al 2,3% in linea con le stime, mentre il costo unitario del lavoro ha mostrato un rialzo dello 0,9%, dopo una revisione al ribasso dall'1,2% dell'indicazione preliminare. L'aggiornamento odierno è stato inferiore alle stime degli analisti che si erano preparati ad un rialzo dell'1,1%.