Wall Street si riassesta sopra la parità dopo aver sperimentato 12 ore di follia prima dell'apertura nel mercato delle scommesse sull'azionario, con i futures sui principali indici prima affondati e poi risollevati dal cortocircuito informativo sui negoziati in corso tra Stati Uniti e Cina, oggi impegnati con gli incontri tra i vertici delle delegazioni dei due Paesi. 

Wall Street all'inferno e ritorno: 12 ore di follia causa negoziati dazi

A poca distanza da un'apertura incerta, il Dow Jones e l'S&P 500 si risollevano a +0,6% e il Nasdaq Composite sale dello 0,7%, ma la stampa americana ricostruisce in questi minuti il tortuoso percorso di avvicinamento all'avvio delle contrattazioni e le peripezie della nottata, quando i contratti sul Dow sono precipitati di oltre 300 punti prima di un deciso recupero verso i livelli della chiusura di ieri.

Wall Street: tempesta dopo news su partenza anticipata dei cinesi

Tutto, racconta oggi la CNBC, è iniziato la notte scorsa quando il South China Morning Post ha riferito che i colloqui al vertice tra i due Paesi si sarebbero svolti solo nella giornata di oggi, giovedì 10 ottobre, e che il vice-premier cinese Liu He con il resto della delegazione cinese sarebbero ripartiti verso Pechino già questa sera, ovvero con un giorno di anticipo rispetto al calendario previsto.