La buona chiusura di ieri a Wall Street sarà seguita quest'oggi da una pioggia di vendite almeno in avvio, vista l'intonazione pesantemente negativa dei futures sui principali indici. Il contratto sull'S&P500 scende del 2,34%, seguito da quello sul Nasdaq100 che lascia sul parterre il 2,68%, per nulla aiutati dalle prime indicazioni arrivate dal fronte macro.

Focus sui dati macro

Nel mese di gennaio l'indice New York Empire State Manufacturing, che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'omonima area, si è attestato a -19,37 punti, sui minimi da aprile 2009, in netto peggioramento rispetto alla lettura precedente che è stata rivista al ribasso da -4,6 a -6,21 punti. Il dato ha si è rivelato una vera e propria doccia fredda per il mercato che aveva stimato un recupero a -3,6 punti.

A dicembre le vendite al dettaglio hanno evidenziato una variazione negativa dello 0,1%, in calo rispetto alla lettura di novembre rivista al rialzo da +0,2% a +0,4%. Il dato si è rivelato perfettamente in linea con le stime.
Al netto della componente auto si è avuta la stessa flessione dello 0,1%, in frenata rispetto all'indicazione del mese precedente rivista da +0,4% a +0,3%. La rilevazione diffusa oggi è stata inferiore alle previsioni che puntavano ad un rialzo dello 0,1%. 

Sempre a dicembre l'indice dei prezzi alla produzione è sceso dello 0,2% rispetto al rialzo dello 0,3% precedente, rispettando le aspettative degli analisti.
Al netto delle componenti più volatili quali alimentari ed energia si è avuto un rialzo dello 0,1%, in linea con le previsioni.