La chiusura poco mossa e leggermente cedente di ieri dovrebbe lasciare spazio ad un ritorno degli acquisti sulla piazza azionaria americana. I futures sui principali indici infatti anticipano una partenza in salita visto che il contratto sull'S&P500 sale dello 0,45%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,48%.
L'intonazione positiva del mercato viene confermata dopo la diffusione del primo dato macro di oggi che ha battuto le attese. Nell'ultima settimana le nuove richieste di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 281mila unità, in calo di 15mila unità rispetto alla lettura precedente che è staat rivista leggermente verso il basso da 297mila a 296mila unità. L'indicazione odierna si è rivelata migliore delle previsioni degli analisti che si erano preparati ad un calo a 283mila unità.   

Il mercato attende di conoscere altri aggiornamenti macro che saranno diffusi mezz'ora dopo l'avvio degli scambi. Si tratta dell'indice Nahb di luglio per il quale si prevede una lettura a 59 punti, in linea con quella precedente. L'indice Philadelphia Fed di luglio dovrebbe calare da 15,2 a 12 punti e nel pomeriggio è prevista l'audizione della Yellen alla Commissione bancaria del Senato, anche se di fatto non dovrebbe aggiungere nulla di nuovo a quanto già riferito ieri alla Camera.

Tra i vari titoli da seguire Goldman Sachs che ha riportato i conti del secondo trimestre, archiviato con un utile netto in calo del 49% a 1,05 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 1,98 dollari. Al netto delle voci straordinarie il dato sale a 4,75 dollari, ben al di sopra dei 3,89 dollari messi in conto dalla comunità finanziaria. I ricavi sono saliti di circa l'1% a 9,07 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le previsioni del mercato che puntava ad un giro d'affari pari a 8,78 miliardi.