Il buon rimbalzo messo a segno ieri dalla piazza azionaria americana dopo la pesante caduta della vigilia, dovrebbe cedere il passo ad alcune prese di profitto almeno in avvio. I futures sui principali indici viaggiano in territorio negativo e vedono il contratto sull'S&p500 arretra dello 0,6%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,38%.

L'agenda macro di oggi è molto scarna visto che è stato diffuso solo l'indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima settimana ha mostrato un rialzo dello 0,07%, mentre le domande di rifinanziamento sono salite dello 0,9%.

L'attenzione del mercato sarà rivolta ora al report sulle scorte strategiche di petrolio che sarà diffuso dal Dipartimento dell'energia un'ora dopo l'avvio degli scambi a Wall Street.
In calendario per oggi i discorsi di vari membri dela Fed e si tratta di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, di William Dudley, a capo della Fed di New York, di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago e di John Williams, numero uno della Fed di San Francisco. 

Intanto sul fronte valutario il dollaro perde terreno nei confronti dello yen, con il cambio che scende a 109,14, mentre il biglietto verde guadagna posizioni rispetto all'euro che scende a 1,2337.
Debole il petrolio che dopo le vendite di ieri continua a viaggiare con il segno meno in direzione dei 63 dollari al barile, ma è negativa anche l'intonazione dell'oro che arretra al di sotto dei 1.323,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli segnaliamo Michael Kors che ha diffuso i conti del terzo trimestre dell'esercizio fiscale in corso, archiviato con un utile netto in calo da 271,3 a 219,4 milioni di dollari. Il risultato per azione è stato pari a 1,42 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato sale a 1,77 dollari, ben oltre gli 1,29 messi in conto dagli analisti.