La chiusura positiva di ieri dovrebbe trovare un seguito quest'oggi almeno in avvio per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici si muovono tutti in rialzo e vedono il contratto sull'S&P500 in progresso dello 0,58%, seguito da quello sul Nasdaq100 che sale dello 0,47%.

Il mercato conferma una buona intonazione dopo la diffusione del primo dato macro di oggi che pure è stato peggiore delle stime.

Nel terzo trimestre il saldo delle partite correnti è stato negativo per 124,82 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto alla lettura dei tre mesi precedenti rivista da 101,46 a 101,22 miliardi di dollari. Il dato diffuso oggi è stato peggiore delle previsioni degli analisti che avevano messo in conto un rosso di 122,2 miliardi di dollari.

Mezz'ora dopo l'avvio degli scambi si conosceranno le vendite di case esistenti per le quali a novembre si prevede un calo da 5,22 a 5,15 milioni di unità. 
Un'ora dopo l'apertura il focus sarà sui prezzi del petrolio visto che sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche Usa da parte del Dipartimento dell'energia.

L'evento clou della giornata è senza dubbio quello in agenda alle 20 ora italian, quando la Fed annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse che, salvo sorprese dell'ultimo minuto, dovrebbero aumentare di un quarto di punto tra il 2,25% e il 2,5%.

Grande importanza rivestirà la conferenza stampa del presidente Jerome Powell, per cercare di carpire informazioni utili sulle prossime mosse in materia di politica monetaria.

Sul fronte valutario intanto il dollaro è debole nei confronti dello yen e passa di mano a quota 112,32, ma il biglietto verde arretra anche contro l'euro che prova a riconquistare la soglia di 1,14.
Rimbalza il petrolio che dopo l'affondo di ieri risale un po' la china e si presenta ora a 46,75 dollari al barile, mentre è fiacco l'oro che scende poco sotto i 1.248,5 dollari l'oncia.