La seduta odierna almeno in avvio non dovrebbe riservare particolari sorprese per la piazza azionaria americana che, dopo i progressi messi a segno nelle ultime giornate, sembra optare per la cautela. Il future sull’S&P500 oscilla intorno alla parità, mentre quello sul Nasdaq100 mostra un frazionale rialzo dello 0,1%.
I contratti derivati sugli indici hanno ritracciato dai massimi segnati nel corso della mattinata dopo la diffusione della stima ADP che, in riferimento al mese di marzo, ha evidenziato la creazione di 191mila nuovi posti di lavoro nel settore privato, in crescita rispetto alla lettura precedente che è stata rivista al rialzo da 139mila a 178mila unità, ma le attese del mercato erano per un rialzo più marcato a 195mila unità.
Gli investitori attendono di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz’ora dopo l’avvio degli scambi. Si tratta degli ordini all’industria di febbraio per i quali le previsioni indicano un rialzo dello 0,8%, in netto recupero rispetto al calo dello 0,7% precedente.
Alle 16.30 ora italiana si guarderà ai prezzi del petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche Usa da parte del Dipartimento dell’energia statunitense.
In giornata sono previsti inoltre i discorsi di Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, e di James Bullard, a capo della Fed di St.Louis.
Tra i vari titoli da seguire Monsanto che nel secondo trimestre ha conseguito un utile netto pari a 1,67 miliardi di dollari, in rialzo rispetto agli 1,48 dell’anno precedente. Il risultato per azione al netto delle voci straordinarie è stato pari a 3,15 dollari, oltre le attese della comunità finanziaria che puntava ad un eps di 3,08 dollari. In crescita i ricavi che sono passati da 5,47 a 5,83 miliardi di dollari, poco oltre le stime degli analisti che si aspettavano un fatturato pari a 5,81 miliardi.