Si preannuncia una partenza positiva per la piazza azionaria americana che, dopo la chiusura contrastata di ieri, quando è salito solo il Dow Jones, dovrebbe avviare la seduta odierna all'insegna degli acquisti. I futures sui principali listini vedono il contratto sull'S&P500 in rialzo dello 0,22%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che sale dello 0,28%.

Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo e si segnala un'ora dopo l'avvio degli scambi il report sulle scorte strategiche di petrolio che sarà diffuso dal Dipartimento dell'energia.
Intanto il greggio perde terreno in direzione dei 44 dollari al barile, ma indietreggia in maniera più decisa l'oro che scivola al di sotto dei 1.317 dollari l'oncia.

Sul fronte valutario il dollaro si apprezza nei confronti dello yen spingendosi verso quota 106,6, ma il biglietto verde guadagna terreno anche rispetto all'euro che scende poco sotto la soglia di 1,1.

Tra i vari titoli da seguire Microsoft che ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti del quarto trimestre dell'ultimo esercizio fiscale. Il gruppo ha riportato un utile netto in calo da 3,2 a 3,12 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 0,39 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato sale a 0,69 dollari, al di sopra dei 58 cents del consensus.

I ricavi sono scesi del 7,1% a 20,61 miliardi di dollari, mentre su base adjusted sono saliti del 2% a 22,6 miliardi, al di sopra dei 22,1 stimati dal mercato.

Sotto i riflettori anche Morgan Stanley che ha chiuso il secondo trimestre con utile per azione dalle attività ordinarie in calo da 0,79 a 0,75 dollari, al di sopra dei 59 cents su cui aveva scommesso la comunità finanziaria, mentre i ricavi sono scesi del 9% a 8,9 miliardi di dollari.