Dopo aver archiviato il 2018 con un bilancio negativo, la piazza azionaria americana si prepara a vivere anche la prima seduta del nuovo anno in rosso. I futures sui principali indici mostrano un andamento pesante, con il contratto sull'S&P500 in flessione dell'1,63%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra in maniera ancora più decisa con un ribasso del 2,22%.

Per oggi sul fronte macro è previsto un solo aggiornamento di rilievo che sarà diffuso un quarto d'ora dopo l'avvio degli scambi e si tratta del dato finale dell'indice PMI manifatturiero che a dicembre dovrebbe confermare la lettura preliminare a 53,9 punti, in calo rispetto ai 55,3 punti di novembre.

Intanto a pesare sul sentiment degli investitori sono i segnali negativi arrivati dalla Cina, dove a dicembre l'attività manifatturiera ha frenato più del previsto, con il relativo indice sceso sotto la soglia dei 50 punti, spartiacque tra espansione e contrazione.

Tanto basta per impensierire gli investitori sullo stato di salute dell'economia globale e a ciò si aggiungono le persistenti preoccupazioni sul parziale shutdown con cui gli Stati Uniti stanno facendo i conti da diversi giorni.

Il presidente Trump ha invitato i parlamentari a discutere oggi dei finanziamenti per il muro al confine tra Stati Uniti e Messico, in modo da superare lo scoglio che impedisce l'approvazione del bilancio e impedire così una paralisi federale.

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