Wall Street non promette nulla di buono. Sotto i riflettori il comparto high-tech

Il deludente dato macro sul New York Empire State Index continua a mantenere sotto pressione i futures nel pre-Borsa. Male Amazon.com.

La seduta odierna non lascia intravedere nulla di buono per la piazza azionaria americana che dopo i progressi delle ultime giornate, quest’oggi si prepara a cedere nuovamente la mano ai ribassisti. I future sui principali indici infatti viaggiano tutti in flessione, con una perdita di poco più di un punto sia per il contratto sull’S&P500 che per quello sul Nasdaq100. Nessun aiuto è arrivato dal fronte macro con il New York Empire State Index che a giugno si è attestato a -9,41 punti, in calo dai -4,55 del mese precedente, scendendo oltre le attese del mercato che si aspettava una lettura pari a -6 punti. Ad indebolire il mercato è anche la correzione delle materie prime parallelamente al rafforzamento del dollaro, sulla scia anche delle indicazioni arrivate da G8 tenutosi a Lecce lo scorso week-end. I ministri delle finanze degli 8 Paesi hanno infatti discusso delle modalità con cui i vari Governi dovranno progressivamente eliminare le varie misure di rilancio economico non appena si concretizzerà una ripresa. Per quanto riguarda le novità che arrivano dal mondo societario, segnaliamo Wal-Mart che potrebbe risentire della bocciatura di Goldman Sachs, i cui analisti hanno ridotto la raccomandazione sul titolo da “buy” a “neutral”. Sempre tra i titoli del Dow jones da seguire United Technologies che ha confermato l’outlook per l’anno in corso, reiterando la sua stima di un utile per azione compreso tra 4 e 4,45 dollari, a fronte di un fatturato di 55 miliardi di dollari. Sul fronte high-tech novità per Dell che è stato promosso da Goldman Sachs, con un rating migliorato da “sell” a “Neutral”. Buone notizie anche per Yahoo che si è visto alzare la raccomandazione da “hold” a “buy” da parte di Citigroup.