Dopo la chiusura contrastata di ieri la piazza azionaria americana dovrebbe assistere oggi ad un ritorno corale degli acquisti sui principali indici. Il future sull'S&P500 sale dello 0,45%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,53%.

Il mercato mantiene una buona intonazione dopo le indicazioni contrastanti dal fronte macro, visto che a febbraio l'indice New York Empire State Manufacturing, che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'omonima area, si è attestato a 8,8 punti, in deciso rialzo rispetto ai 3,9 punti di gennaio. Il dato ha superato nettamente le attese degli analisti che puntavano ad un recupero meno marcato a 6 punti.

Peggio del previsto invece i prezzi alle importazioni che a gennaio sono scesi dello 0,5%, in recupero rispetto alla flessione dell'1% precedente. Il dato è stato peggiore delle previsioni degli analisti che si erano preparati ad un calo meno accentuato dello 0,2%.

A breve sarà diffuso l'aggiornamento relativo alla produzione industriale di gennaio, per la quale le previsioni parlano di un rialzo dello 0,2%, in lieve frenata rispetto allo 0,3% precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe rimanere ferma al 78,7%.

Mezz'ora dopo l'apertura di Wall Street si conoscerà il dato preliminare della fiducia Michigan che a febbraio dovrebbe attestarsi a 94,5 punti, in rialzo rispetto ai 91,2 punti di gennaio.
Da segnalare un discorso di Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta.

A tenere banco sono sempre i negoziati tra Cina e Stati Uniti sul tema del commercio, ai quali si guarda con crescente fiducia, dopo che il Segretario al Tesoro Usa ha parlato di incontri produttivi a Pechino.