Anche l'ultima seduta della settimana dovrebbe partire con il segno più per la piazza azionaria americana che, dopo il rialzo di ieri, pare intenzionata a spingersi ancora in avanti. I futures sui principali indici viaggiano in positivo e vedono il contratto sull'S&P500 in rialzo dello 0,25%, seguito da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,1%.

Il mercato ha frenato leggermente dopo la diffusione del primo dato macro di ogi, rappresentato dai prezzi alle importazioni che ad aprile hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,3%, in rialzo rispetto alla lettura sulla parità di marzo. L'indicazione odierna ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad un incremento dello 0,5%.

C'è attesa per un altro aggiornamento che sarà diffuso a mercati aperti e si tratta del dato preliminare della fiducia Michigan che a maggio dovrebbe attestarsi a 99,5 punti, in rialzo rispetto ai 98,8 della versione definitiva di aprile. 
Sul fronte valutario intanto il dollaro si conferma in calo nei confronti dello yen e viene fotografato a quota 109,24, ma il biglietto verde perde terreno anche rispetto all'euro che risale la china verso area 1,195.

Spostando lo sguardo sulle commodities, il petrolio è poco mosso e si presenta sostanzialmente sui valori del close di ieri in area 71,4 dollari al barile, mentre guadagna terreno l'oro che si spinge verso quota 1.325,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli segnaliamo Nvidia che ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio in corso con ricavi in salita del 66% a 3,21 miliardi di dollari, mentre l'utile netto è balzato del 145% a 1,24 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 1,98 dollari, ben oltre i 45 cents messi in conto dagli analisti.