La Borsa di New York ha reso noto che, a partire dal 23 marzo del 2020, chiuderà temporaneamente la sua storica piattaforma di trading fisica, e passerà completamente al trading elettronico in risposta ai rischi legati alla pandemia di coronavirus dopo che due persone sono risultate essere positive in accordo con quanto è stato riportato da cnbc.com citando le dichiarazioni di Stacey Cunningham, il presidente del NYSE. 

NYSE, sale fisiche contrattazioni New York e San Francisco chiuse dal 23 marzo 2020

Le strutture da chiudere sono quelle della sala di contrattazioni delle azioni NYSE e trading floor delle opzioni americane NYSE a New York, e la sala di contrattazioni delle opzioni Arca NYSE a San Francisco. Il parterre delle negoziazioni al NYSE è stato già chiuso in passato, per esempio durante la seconda guerra mondiale e dopo gli attacchi dell'11 settembre, ma è la prima volta che le sale fisiche di negoziazione chiudono mentre restano aperte quelle per il trading telematico.

Le dichiarazioni di Stacey Cunningham, Presidente del New York Stock Exchange

"Abbiamo preso tante precauzioni e misure di sicurezza nelle ultime due settimane e, a partire da questa settimana, abbiamo pure iniziato i test preventivi sui dipendenti e lo screening di tutti coloro che sono entrati nell'edificio" ...

... ha dichiarato il presidente del NYSE intervendo nel corso della rubrica 'Closing Bell' della CNBC. Inoltre, Stacey Cunningham  ha aggiunto che le sale fisiche di contrattazioni sono state sanificate prima dell'inizio delle contrattazioni nella seduta di lunedì scorso

Il NYSE è gestito da IntercontinentalExchange dopo l'acquisizione nel 2012. Il trading su sede fisica avviene a New York dal 1903 a 18 Broad St, Manhattan.