Dopo il netto calo di ieri la piazza azionaria americana punta a dare vita ad un rimbalzo, almeno in avvio, come anticipato dai futures sui principali indici che viaggiano tutti in salita. Il contratto sull'S&P500 e sul Nasdaq100 si presentano entrambi in rialzo dello 0,56%, in lieve frenata dai massimi della mattinata.

Il mercato mantiene una buona intonazione dopo la diffusione dei due dati macro in agenda oggi, entrambi relativi al settore immobiliare.

Nel mese di novembre i nuovi cantieri edili sono sati pari a 1,256 milioni di unità, in rialzo del 3,2% rispetto alla lettura precedente rivista al ribasso da 1,228 a 1,217 milioni di unità. Il dato ha battuto le previsioni degli analisti che si erano preparati ad un rialzo a 1,234 milioni di unità.

Sempre a novembre le licenze di costruzione si sono attestate a 1,328 milioni di unità, in rialzo del 5% rispetto all'indicazione di ottobre. Il dato è stato migliore delle aspettative che parlavano di un incremento meno marcato a 1,265 milioni di unità.  

Gli investitori continuano a mostrare non poco apprensione per i segnali di frenata dell'economia globale e intanto attendono con impazienza il verdetto della Fed, il cui meeting avrà inizio oggi, per concludersi domani con l'annuncio sui tassi di interesse.

Le attese sono per un nuovo rialzo di un quarto di punto, ma l'attenzione è già rivolta a quello che potrebbe fare la Banca Centrale americana il prossimo anno, per capire quale sarà l'entità della stretta monetaria nei mesi a venire.

Intanto sul fronte valutario il dollaro continua a perdere terreno contro lo yen con il cross che scende in area 112,4, ma il biglietto verde arretra anche rispetto all'euro che sale in direzione di quota 1,138.