Anche per la seduta odierna si prevede un avvio positivo a Wall Street, a giudicare dall'andamento dei futures sui principali indici che si muovono tutti al di sopra della parità, ma con variazioni percentuali contenute. Il contratto sull'S&p500 avanza dello 0,18%, seguito da quello sul Nasdaq100 che mostra un frazionale rialzo dello 0,09%.

Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo ad eccezione dell'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa.
Sul fronte valutario il dollaro allunga il passo contro lo yen e negli ultimi minuti il crosso viene fotografato a 111,16, ma il biglietto verde guadagna terreno anche rispetto all'euro che scende a 1,1715.

Tra le commodities viene acquistato il petrolio che si riporta sopra quota 74 dollari e precisamente in area 74,3 dollari, mentre arretra l'oro che cede oltre mezzo punto percentuale in direzione dei 1.254 dollari l'oncia.

Anche se le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina restano sempre in primo piano, l'attenzione degli investitori viene rivolta ora alla nuova stagione degli utili societari che entrerà nel vivo nelle prossime giornate.

Intanto oggi PepsiCo ha diffuso i conti del secondo trimestre, chiuso con un utile netto in calo da 2,11 a 1,82 miliardi di dollari. Il risultato per azione, al netto delle voci straordinarie è stato pari a 1,61 dollari, al di sopra degli 1,52 dollari messi in conto dagli analisti.

Oltre le attese anche il fatturato che è salito del 2% a 16,09 miliardi di dollari, poco oltre i 16,06 miliardi attesi dal mercato.

Venerdì invece i riflettori saranno puntati su alcuni protagonisti del settore bancario che alzeranno il velo sui numeri del secondo trimestre e si tratta di Jp Morgan, Citigroup e Wells Fargo.