Dopo la chiusura contrastata di ieri, quando al rialzo del Dow Jones e dell'S&P500 si è affiancato il calo del Nasdaq Composite, si dovrebbe assistere oggi ad una partenza debole per i principali indici azionari Usa. I futures viaggiano al di sotto della parità e vedono il contratto sull'S&p500 in calo dello 0,1%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,24%.

Dopo l'accordo raggiunto tra Stati Uniti, Canada e Messico sul nuovo Nafta, l'attenzione degli investitori continua ad essere rivolta al fronte commerciale. Si guarda in particolare ai rapporti tra Usa e Cini, dopo che il consigliere economico alla Casa Bianca, Larry Kudlow, ha definito non imminente un'intesa commerciale tra i due Paesi. 

La seduta odierna sarà molto snella sul fronte macro, visto che in agenda troviamo solo l'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene statunitensi. 
Nel pomeriggio è previsto un discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, e ancor prima sarà da seguire l'audizione di Randal Quarles, vice presidente della Fed, davanti alla Commissione bancaria del Senato.

Sul fronte valutario intanto il dollaro è debole nei confronti dello yen e si muove in calo a ridosso di 113,80, mentre il biglietto verde guadagna terreno contro l'euro che scende a 1,154.
In lieve rialzo il petrolio che dopo si mantiene poco al di sotto dei 75,5 dollari al barile, mentre guadagna posizioni con un po' più di convinzione l'oro che sale a quota 1.194,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire PepsiCo che ha diffuso i conti del terzo trimestre dell'esercizio 2017/2018, archiviato con un utile in rialzo da 2,14 a 2,5 miliardi di dollari. Il risultato per azione è stato pari a 1,75 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato scende a 1,59 dollari, battendo comunque le previsioni degli analisti che si erano preparati ad un eps pari a 1,57 dollari.