Wall Street perde terreno con Bernanke e delusione dati macro

In rialzo Wal-Mart, GM e McDonald’s al Dow, vendite su finanziari e Alcoa. In evidenza Microsoft ed Apple al Nasdaq, pesanti Yahoo e Dell.

Si interrompe nuovamente il rialzo della piazza azionaria americana che quest’oggi è stata colpita nuovamente dalle vendite, anche se gli indici sono riusciti a recuperare qualche posizione nel finale, fermandosi a distanza dai minimi raggiunti nell’intraday. Il mercato ha mostrato da subito segnali di debolezza sulla scia delle indicazioni deludenti arrivate dal fronte del lavoro. La stima ADP ha evidenziato la perdita di 532mila impieghi nel settore privato a maggio, un numero leggermente superiore alle stime e in peggioramento rispetto alla rilevazione precedente. Non è stato più incoraggiante il dato relativo all’indice ISM servizi che si è attestato a 44 punti, più in basso dei 45 previsti dagli analisti. L’unica nota positiva della giornata è arrivata dall’aggiornamento riguardante gli ordini alle fabbriche che sono cresciuti dello 0,7%, mentre il mercato si aspettava un incremento meno corposo dello 0,5%. E non hanno avuto ricadute positive sul mercato le dichiarazioni rilasciate quest’oggi da Bernanke che ha tenuto un discorso davanti alla Commissione Bilancio della Camera. Il presidente della Federal Reserve ha dichiarato che nella seconda metà dell’anno si potrà assistere ad una graduale ripresa dell’economia, la cui crescita però sarà sotto il potenziale di lungo termine ancora per diverso tempo. Bernanke ha inoltre puntato l’accento sull’allargamento del deficit federale, per il quale saranno necessarie delle azioni decise, reiterando l’allarme sulla disoccupazione che continuerà a rimanere su livelli elevati anche nei prossimi mesi. Si perderanno ancora posti di lavoro anche dopo l’uscita della congiuntura dalla recessione.