Le vendite delle ultime sedute dovrebbero lasciare il posto ad un rimbalzo per la piazza azionaria americana, secondo quanto anticipato dai futures sui principali indici. Il contratto sull'S&P500 sale dello 0,43%, seguito da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,34%.  
Il mercato attende di conoscere alcuni aggiornamenti macro che saranno diffusi prima e dopo l'avvio degli scambi. Si tratta dell'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa con riferimento alle prime due settimane di luglio. In agenda anche il dato preliminare dell'indice PMI servizi di luglio, mentre per l'indice S&P Case Shiller di maggio le attese parlano di un rialzo del 5,2% su base annua, rispetto al 4,9% precedente. L'indice relativo alla fiducia dei consumatori a luglio dovrebbe scendere da 101,4 a 100 punti.

Sul versante societario da seguire Ford che nel secondo trimestre ha riportato un utile netto in rialzo del 44% a 1,89 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 0,47 dollari, al di sopra dei 37 cents previsti dal mercato. In calo i ricavi che sono scesi a 37,3 miliardi di dollari, riuscendo comunque a battere le attese degli analisti che puntavano ad un dato pari a 35,5 miliardi. Ford ha confermato di attendersi per l'intero esercizio un utile prima delle tasse compreso tra 8,5 e 9,5 miliardi di dollari.

Segnaliamo anche Pfizer che negli ultimi tre mesi ha riportato un utile netto in calo del 10% a 2,63 miliardi di dollari. Il risultato per azione è stato di 0,42 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato sale a 0,56 dollari, al di sopra dei 52 cents messi in conto dagli analisti. I ricavi sono scesi del 7% a 11,85 miliardi di dollari, al di sopra degli 11,4 su cui aveva puntato la comunità finanziaria.