La seduta odierna dovrebbe partire tutta in salita per la piazza azionaria americana che dopo l'andamento poco mosso delle ultime due giornate, pare intenzionata a rompere gli indugi.

Il future sull'S&P500 sale dello 0,68%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,79%, in una giornata priva di dati macro di rilievo, ad eccezione dell'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane che però non ha impatti sul mercato

Da segnalare alle 18.45 ora italiana un intervento del presidente della Fed, Jerome Powell, mentre a mercati chiusi è previsto un discorso di Esther George, presidente della Fed di Kansas City.

A sostenere l'ottimismo degli investitori sono le buone notizie che arrivano da due fronti caldi, seguiti con molta attenzione ormai da tempo.

Ieri è stato raggiunto un accoro dai membri del Congresso che dovrebbe evitare la ripresa dello shutdown a partire dal fine settimana.

Sviluppi interessanti anche sul fronte delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina, con il rappresentante per il Commercio degli Usa, Robert Lighthizer, e il segretario al Tesoro statunitense, Steven Mnuchin, che si sono recati a Pechino come previsto.

Il mercato confida che si possa raggiungere un'intesa per estendere il periodo di tregua la cui scadenza è prevista per il 2 marzo.

Intanto sul fronte valutario il dollaro è in equilibrio contro lo yen, mantenendosi a quota 110,4, mentre l'euro-dollaro tenta un timido recupero, rimanendo per ora al di sotto di area 1,13 violata al ribasso ieri.

In ripresa il petrolio che dopo il calo di ieri torna a salire e si spinge al di sopra dei 53,5 dollari al barile, ma viaggia in positivo anche l'oro che sale oltre la soglia dei 1.312,5 dollari l'oncia.