Il semaforo scatta sul rosso per la piazza azionaria americana che oggi, almeno in avvio, dovrebbe perdere terreno, stando a quanto anticipato dai futures sui principali indici.

Il contratto sull'S&P500 scende dello 0,25%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,42%, poco  aiutati dai primi due dati macro di oggi relativi al settore immobiliare.

A dicembre i nuovi cantieri edili si sono attestati a 1,078 milioni di unità, registrando un crollo dell'11,2% rispetto alla lettura precedente. Il dato ha deluso le attese del mercato che puntava ad una flessione ben più contenuta a 1,245 milioni di unità.

Sempre a dicembre le licenze di costruzioni sono salite dello 0,3% a 1,326 milioni di unità. Battute le previsioni degli analisti che si erano preparati ad un calo a 1,28 milioni di unità.

Il mercato attende di conoscere altri aggiornamenti che saranno diffusi prima e dopo l'avvio delle contrattazioni. Per l'indice S&P case Shiller di dicembre le stime parlano di un rialzo del 4,5% su base annua, in frenata rispetto al 4,7% precedente, mentre l'indice della fiducia dei consumatori a febbraio dovrebbe salire da 120,2 a 122,8 punti.

L'evento clou della seduta sarà quello in agenda mezz'ora dopo l'apertura delle contrattazioni, quando avrà inizio l'audizione del presidente della Fed, Jerome Powell, di fronte alla Commissione bancaria del Senato, per la presentazione del rapporto di metà anno sulle linee guida della politica monetaria.

Sul fronte valutario intanto il dollaro arretra contro lo yen a quota 110,70, mentre il biglietto verde è poco mosso rispetto all'euro, con il cross ad un passo da area 1,1370.