Atteso un rimbalzo quest'oggi per la piazza azionaria americana che, dopo la chiusura debole di ieri, si prepara a risalire la china. I futures sui principali indici viaggiano tutti in territorio positivo e in particolare il contratto sull'S&p500 sale dello 0,19%, seguito da quello sul Nasdaq100 che guadagna lo 0,15%.

Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo la diffusione del primo dato macro di oggi rappresentato dagli ordini di beni durevoli che a marzo hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,8%, in recupero rispetto alla rilevazione precedente rivista leggermente al ribasso da -3% a -3,1%. Il dato ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati a dun rialzo più marcato dell'1,7%.
Al netto della componente trasporti si è avuta una contrazione dello 0,2%, rispetto alla flessione dell'1,3%, mentre le attese erano per un rialzo dello 0,9%.

Gli investitori attendono di conoscere a breve l'indice S&P Case Shiller di febbraio per il quale le stime parlano di una variazione positiva del 5,7% su base annua, in linea con la lettura precedente, mentre la fiducia dei consumatori ad aprile è vista in calo da 96,2 a 95,9 punti.

Sul fronte valutario il dollaro perde terreno nei confronti dello yen, passando di mano a quota 111, ma indietreggia anche rispetto all'euro che viene fotografato in area 1,13 alla vigilia del responso della Fed sui tassi di interesse.
Tra le commodities il petrolio cerca di recupera terreno dopo le vendite di ieri e si riporta al di sopra dei 43 dollari al barile, mentre è in flessione l'oro che scende al di sotto dei 1.234 dollari l'oncia.