Alphabet delude ma convince ancora

Una trimestrale sotto le attese non scalfisce la fiducia degli analisti di mercato sul colosso tech Alphabet, scivolato di oltre il 2% ieri dopo aver comunicato un utile per azione inferiore alle attese (a 10,12 dollari contro stime posizionate a 12,42 dollari).

Alphabet Inc (GOOG): i rating degli analisti

Dopo i conti, confermano tra gli altri raccomandazioni d'acquisto sul titolo della società madre di Google gli esperti di Wells Fargo (Outperform, con target price a 1.400 dollari), Morgan Stanley (Overweight, tp 1.450 dollari), Nomura Instinet (Buy, tp 1.560 dollari), Bank of America (Buy, tp 1.450 dollari), Raymond James (Outperform, tp 1.465 dollari), e KeyBanc (Overweight, tp 1.546 dollari). 

“Consideriamo questo trimestre come di ordinaria amministrazione, e con parecchi e nuovi sottomonetizzati prodotti (Maps, Shopping e Feed) che saranno capaci di contribuire nel lungo periodo, restiamo positivi" sull'azione, scrive quest'ultimo broker.  Mentre dal canto loro gli analisti di Raymond James evidenziano i "segnali di persistente forza del gruppo nel cloud, nel mobile e nel segmento YouTube," e Keybanc vede "significative opportunità di crescita" in grado di sostenere una "robusta crescita di ricavi e profitti per il prevedibile futuro".

AT&T

Nel settore telecomunicazioni, diverse banche d'affari hanno alzato nelle ultime ore i loro target price su AT&T, ieri protagonista di un robusto rialzo in scia a profitti trimestrali migliori delle attese e alle rivelazioni su un nuovo piano di allocazione del capitale che mira a rispondere alle pressioni del fondo attivista Elliott Management. All'indomani dei conti, Raymond James migliora il suo prezzo obiettivo sull'azione da 40 a 45 dollari, con rating Outperform invariato, Credit Suisse passa da 29 a 36 dollari (giudizio Neutral) e SunTrust da 31 a 36 dollari (Hold).