La chiusura contrastata di ieri dovrebbe lasciare il posto ad un ritorno corale degli acquisti sulla piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano in territorio positivo e vedono il contratto sull'S&P500 in progresso dello 0,4%, seguito da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,38%.

Il mercato mantiene una buona intonazione dopo che dal fronte macro non è arrivata alcuna sorpresa di rilievo. A febbraio l'indice dei prezzi al consumo ha evidenziato una variazione positiva dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,5% precedente e in linea con le stime.
Anche la versione "core", depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, è salita dello 0,2% dopo lo 0,3% di gennaio, rispettando anche in questo caso le previsioni del mercato.

Dopo la diffusione del dato, sul fronte valutario il dollaro ha ridotto i guadagni della mattinata contro lo yen, con il cambio che scende poco sotto la soglia dei 107, mentre il biglietto verde viaggia sotto la parità rispetto all'euro che sale a 1,2375.

Ancora vendite sul petrolio che dopo il calo di ieri ha provato a rimbalzare in mattinata, salvo poi imboccare nuovamente la via del ribasso e presentarsi ora poco al di sotto di area 61 dollari al barile. Inversione di rotta per l'oro che fino a poco fa viaggia in negativo, ma ora ha cambiato direzione di marcia e si sta spingendo in direzione dei 1.326 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Qualcomm dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha bloccato la vendita del gruppo a Broadcom, nell'ambito di un'operazione da 117 miliardi di dollari.
Dalla Casa Bianca si apprende che l'acquisizione avrebbe minacciato la sicurezza nazionale americana, motivo per cui il takeover di Qualcomm è stato proibito, al pari ogni fusione, acquisizione o operazione equivalente, a prescindere che sia diretta o indiretta.