Si apre domani una settimana che potrebbe risultare decisiva per le prospettive estive delle Borse americane, venerdì scorso fermatesi a un passo dai nuovi record di sempre al termine di un'ottava condizionata positivamente dai segnali della Fed su una nuova fase di accomodamento monetario nel corso dell'anno.

Wall Street, Dow Jones quasi oltre il record storico

Il Dow Jones, l'indice che contiene le 30 società quotate più rappresentative dell'economia USA, ha segnato un calo dello 0,13%, a 26.719,13 punti dopo aver toccato nel corso della seduta un massimo intraday a quota 26.907,37 punti, sopra il record storico di 26.828,39 raggiunto lo scorso 3 ottobre.

Wall Street, anche l'S&P 500 sui massimi di sempre

E' rimasto in prossimità dei massimi anche lo S&P 500, che era riuscito ad archiviare in territorio record la sessione di giovedì a quota 2.954,18 punti, sopra il precedente massimo dello scorso 30 aprile: dopo aver aggiornato nuovamente nell'intraday il suo picco di sempre a 2.964,15 punti, l'indice benchmark ha chiuso l'ultima seduta settimanale a 2.950,46 punti (-0,13%).

Wall Street: focus dalla Fed alla guerra commerciale

Preso atto del positivo bilancio settimanale degli indici USA - (S&P 500 +2,2%; Dow +2,4%, Nasdaq Composite +1,8%) spinti con tutti gli asset di rischio dalle dichiarazioni di mercoledì del Presidente Fed, Jerome Powell, che ha indicato la possibilità che vengano effettuati fino a due tagli dei tassi d'interesse nel corso dell'anno per dare impulso alla crescita economica - nel weekend gli analisti hanno però sottolineato che il tema delle prossime mosse di politica monetaria della banca centrale americana incrocerà questa settimana il dossier commerciale.