Wall Street si avvia a incassare un nuovo record storico grazie ai buoni risultati provenienti dalle trimestrali societarie e all'ottimismo su un prossimo esito positivo per la prima fase di accordo commerciale USA-Cina. 

Wall Street su nuovi record con dati societari e ottimismo su dazi

L'S&P 500 viaggia al momento in rialzo dello 0,6% superando quota 3.040 punti base, oltre cioé il massimo di sempre raggiunto nel luglio scorso a 3.028 punti. Bene anche gli altri indici, con il Dow Jones che sale dello 0,5% e il Nasdaq Composite che mette a segno un progresso di oltre un punto percentuale. 

Wall Street spinta da conti trimestrali e dichiarazioni Trump

Sul fronte dei conti, hanno oggi portato una ventata di ottimismo sul mercato i risultati superiori alle attese di diversi big, da Walgreens Boots Alliance ad AT&T. E più in generale, mentre prosegue questa tornata di rendiconti intermedi, anche la constatazione che nel complesso non stanno emergendo dalle indicazioni dei vertici aziendali timori diffusi su un'imminente recessione.

Per quanto riguarda invece il dossier commercio, hanno fatto sentire positivamente i loro effetti le dichiarazioni di Donald Trump, secondo cui la sigla dell'intesa con la Cina potrebbe avvenire già al summit dell'Apec del  prossimo mese. Una prospettiva che come sottolineato da diversi analisti alimenta aspettative positive per gli indici, tenuto conto peraltro che novembre e dicembre sono dal 1950 i due mesi più favorevoli in media per l'S&P. Proprio in ragione della migliorata retorica sul commercio, gli strategist di JPMorgan suggeriscono ad esempio oggi che l'indice S&P 500 potrebbe raggiungere il loro target per la metà del 2020 di 3.200 dollari "prima del previsto", ossia tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo.